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Giulia della Zonca

Intervista con l'atleta

La vita è preziosa e ne abbiamo una sola. Rendiamola speciale giorno dopo giorno, senza aver paura di provare a fare cose nuove e ad affrontare esperienze che ci fanno paura. I limiti sono fatti per essere superati!

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Nome: Giulia della Zonca

Data di nascita: 20/12/1981

Luogo di residenza: Trieste

3 aggettivi che ti descrivono: determinata, poliedrica, ironica

Sport praticato: Obstacle course racing (OCR) e corsa in montagna

E l’allenamento funzionale? Lo pratico tutto l’anno

Che ne pensi di questo sistema d’allenamento? E’ ottimo per le gare di corsa con gli ostacoli che richiedono forza e agilità in tutti i distretti muscolari. Lo trovo molto utile anche per la vita di ogni giorno nell’ottica di mantenersi attivi e sani nel corso del tempo.

 

Da quanti anni pratichi il tuo sport?

Pratico da 5 anni la corsa in montagna e dal 2017 anche OCR.

Perché hai scelto di praticare questa disciplina?

La montagna mi ha sempre affascinata per il senso di libertà che dà, mi regala dei momenti unici di solitudine e introspezione…e poi adoro correre in salita! Quest’anno poi ho iniziato le OCR inizialmente per variare la routine ma dopo la prima gara me ne sono innamorata: sporcarsi di fango, trasportare pesi, scavalcare muri e arrampicarsi è stato come ritornare bambini.

Quante volte a settimana ti alleni?

Cinque o sei a seconda delle settimane di carico.

Quanto dura un allenamento?

Generalmente 1h15-30 fino alle 3 ore nelle giornate di allenamento lungo.

Oltre al tuo, pratichi o praticavi altri sport? Quali?

Ho praticato per parecchi anni il canottaggio e poi il triathlon.

Quali sono stati i migliori risultati raggiunti? Dove e quando?

Ho vinto tre titoli italiani di canottaggio (singolo esordienti nel 1999 a Sabaudia, doppio pesi leggeri nel 2004 a Piediluco e due senza universitario 2005 a San Giorgio di Nogaro) e diversi podi nazionali, nonché titolo di campione scozzese nella specialità dell’8+ durante l’anno di erasmus in Scozia (2003). Nel triathlon ho fatto diversi podi in gare a livello italiano, soprattutto nella distanza olimpica e sprint, ma forse il risultato che mi ha dato maggiore soddisfazione è stato finire l’Ironman di Frankfurt nel 2014 con mio figlio di un anno ad aspettarmi al traguardo.

Hai un allenatore che ti segue durante tutte le fasi d’allenamento?

Sì, ne ho due: uno mi segue nella preparazione della corsa in montagna e uno per gli allenamenti specifici per le OCR.

Quanto pensi sia importante avere accanto una figura che ti sappia motivare e spingere nei momenti di difficoltà?

E’ sicuramente importante, ma sono convinta che bisogna essere fortemente motivati dall’interno anche senza l’appoggio altrui..quello è un aiuto in più che può fare la differenza magari nel raggiungere obbiettivi ancora più importanti di quanto uno da solo possa concepire.

Chi è la persona che più di tutti ti supporta in ciò che fai?

Sicuramente in prima battuta io stessa. Tra impegni di famiglia e di lavoro ho maturato una forza di volontà enorme per affrontare tutti i sacrifici che allenamenti di questo tipo richiedono. Poi intorno a me c’è la famiglia e alcuni cari amici che fanno sempre il tifo per me.

Come è un tuo allenamento tipo?

C’è sempre una bella fase iniziale di riscaldamento, seguita da una parte centrale in cui spesso alterno corsa in salita ad alta intensità a esercizi a corpo libero o con i pesi. Gli allenamenti di corsa invece variano molto a seconda del periodo dell’anno.

Quale esercizio reputi sia il tuo preferito?

Le ripetute in salita col secchio carico di pesi..il “bucket carry” è un classico tra gli ostacoli nelle Spartan Races.

Qual è invece quello che odi più di tutti?

I burpees..chi non li odia?

Oltre al tuo, segui altri sport? Quali?

Seguo molto lo sci alpino e l’atletica in particolare.

Segui le gare di CrossFit?

Seguo alcune gare degli amici della palestra Crossfit Audace di Trieste. Sono andata a vedere alcune fasi dell’East Coast Challenge che hanno organizzato a Trieste lo scorso luglio. Una bellissima manifestazione!

Quali sono i tuoi obiettivi per quest’anno?

Con dicembre incomincio la preparazione invernale per gareggiare a livello Elite nelle OCR. L’obiettivo “A” è sicuramente portare a casa un buon piazzamento agli Spartan Race European Championships che si terranno a Morzine (Francia) a luglio 2018, per i quali sono qualificata. Cercherò inoltre di qualificarmi per i mondiali di Spartan Race. Nella corsa in montagna cercherò di migliorarmi soprattutto nelle competizioni di Vertical Km, ossia le gare che prevedono 1000 metri di dislivello positivo in uno sviluppo massimo di 5 km.

A quali gare hai intenzione di partecipare?

Farò gli Europei di Morzine e poi penso di partecipare alla Spartan Race di Wiener Neustadt (Austria) a maggio 2018, e probabilmente alla Spartan di Oberndorf (Austria) a settembre; ci sarà poi qualche tappa di campionato italiano OCR. Per la corsa in montagna vorrei partecipare al triplo km verticale Red Bull K3 a fine luglio e a diverse gare a livello regionale. D’inverno se avrò la possibilità mi cimenterò in qualche gara di sci alpinismo.

Hai programmi a lungo termine nel mondo dello sport? Quali?

Certamente vorrei rimanere competitiva e attiva il più a lungo possibile, essendo lo sport il mio stile di vita. Al momento sto anche portando avanti un progetto di studio che mi porterà a conseguire il brevetto di Spartan SGX Coach per poter insegnare questa divertentissima disciplina.

Chi è il tuo idolo?

Il mio mito assoluto è Anton Krupicka, un fortissimo ultratrailer di Boulder (Colorado) che vive la montagna all-around, praticando arrampicata, sci alpinismo, bici e corsa con un approccio minimalista. Legge anche molto, come me!

Hai un oggetto o un rituale portafortuna che ti aiuta nelle gare?

Mi piace pensare che i miei portafortuna siano i miei bimbii, che mi aspettano spesso al traguardo.

Quanto pensi sia importante seguire un’alimentazione sana per uno sportivo?

E’ fondamentale, non si può pensare alla prestazione sportiva senza tenere conto di cosa si mangia.

 Segui una dieta?

Sono vegetariana, in genere sto attenta a non farmi mancare a ogni pasto una bella quantità di verdure, proteine e cereali integrali.

 E gli integratori alimentari? Ne fai uso? Credi siano necessari o addirittura indispensabili per ogni sportivo?

Uso alcuni integratori alimentari (per lo più proteine del siero del latte e multivitaminico) che ho visto essere fondamentali per chi fa sport intensamente, ovviamente associati a un’alimentazione equilibrata. L’importante è sapere cosa assumere e in che finestra temporale prenderli in relazione all’allenamento.

Lo sport ti ha mai aiutato nella vita di ogni giorno? Come?

Sicuramente sì. Lo sport è una scuola di vita, mi ha aiutata tanto a rafforzare l’autostima, a creare legami indissolubili con alcune persone e a superare i momenti bui. La disciplina imparata è applicabile a qualunque settore della vita!

Da 1 a 10 quanto sei competitivo?

Direi 9!

Ascolti musica mentre ti alleni?

Quando corro mi immergo nell’ambiente intorno a me, nei pensieri e nelle sensazioni che mi manda il corpo e la musica sarebbe un disturbo. Se invece sono in palestra, allora mi piace ascoltare musica.

Qual è la canzone che ti da grinta più di tutte?

Ascolto rock in genere, se devo scegliere una canzone che dà carica direi Raised on Rock degli Scorpions!

Cosa ti da più soddisfazioni nel tuo sport?

Sicuramente i buoni risultati danno una grande carica. Superare me stessa e le mie aspettative ed essere di esempio per i miei figli che mi vedono impegnata, sono cose che mi danno carica ogni giorno.

Abbiamo modo di seguire i tuoi risultati sul web? Come? Dove?

Su Facebook e Instagram. A breve creerò una pagina dedicata alle mie avventure nelle OCR.

Quanto usi i canali social?

Uso parecchio Instagram, sia per seguire i miei “miti sportivi” che per dividere con gli altri alcune delle mie avventure.

Di quante ore di sonno hai bisogno per notte?

Cerco di dormire 7-8 ore per notte.

Hai qualche vizio? Quale?

Diciamo che ogni tanto la Nutella è una forte tentazione!

Come si svolge la tua giornata tipo?

Sveglia alle 5:15, poco dopo sono pronta e inizio l’allenamento che finisce verso le 7- 7:15, in tempo per preparare i bambini per l’asilo e me stessa per il lavoro. Vado poi in ufficio (in bici naturalmente!) e nel primo pomeriggio prendo i miei figli a scuola e passo assieme a loro la giornata, accompagnandoli nelle loro attività o in semplici giochi all’aperto. A sera a letto presto, mi piace leggere qualche bel libro di storie di montagna o di filosofia prima di riposare.

Quale consiglio daresti a chi fatica a decidersi di avvicinarsi allo sport?

Avvicinarsi allo sport può essere faticoso inizialmente, ma poi appena ingranato diventa una bella e sana abitudine a cui non si può rinunciare. I benefici fisici e psicologici a lungo termine sono inconfutabili, provate (anche in compagnia) per credere!

Quale pensiero vorresti condividere con i nostri lettori?

La vita è preziosa e ne abbiamo una sola. Rendiamola speciale giorno dopo giorno, senza aver paura di provare a fare cose nuove e ad affrontare esperienze che ci fanno paura. I limiti sono fatti per essere superati!

 

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