Hai già sentito il nome Wim Hof?

Stiamo parlando di un cinquantasettenne olandese, conosciuto come ‘’The Iceman’’, che ha più di 20 record mondiali. Il suo nome in codice è ‘‘l’uomo dei ghiacci’’ per la sua incredibile capacità di resistenza al freddo e al gelo. L’uomo dei ghiacci è riuscito, a scalare il Monte Everest, correre al polo nord una maratona a piedi nudi (con una temperatura media di -20°C) e resistere in una vasca d’acqua ghiacciata per quasi 2 ore, vestito solo con un costume da bagno.

 Il suo corpo non si adatta solo al gelo ma ha dimostrato di poter far fronte anche ad altre condizioni estreme. Nel deserto del Namib ha percorso una maratona – senza acqua. Sotto la supervisione dei medici si è iniettato dei veleni e dimostrato di poter controllare la reazione autoimmunitaria con l’aiuto della meditazione e di altre tecniche.

Penserai sicuramente che sia un miracolo della natura o un alieno, che è finito sulla Terra per sbaglio. Ma non è così. Wim Hof ha insegnato i metodi di allenamento fisico e mentale da lui ideato a un gruppo di volontari dimostrando così che ognuno di noi può controllare il proprio sistema immunitario.

Il sistema nervoso autonomo si prende cura di tutte le funzioni vitali, come ad esempio la respirazione, la digestione e il battito cardiaco.  ‘’L’uomo dei ghiacci’’ ha insegnato ai volontari come controllare il respiro e in questo modo sono diventati più efficienti e resistenti nell’allenamento, aumentando inoltre il loro sistema immunitario.

Il metodo dell’olandese consiste in 3 attività principali:

  • L’allenamento della respirazione, che attiva numerose reazioni psicologiche e riempie il corpo con energia e forza;
  • L’allenamento della concentrazione e della mentalità – una mentalità positiva è di vitale importanza per raggiungere il livello di concentrazione necessario all’eseguimento corretto delle tecniche anche in situazioni estreme;
  • Esposizione graduale al freddo.

Potete leggere tutta la storia di Wim sull’internet, anche le sue tecniche sono descritte dettagliatamente. Le sue esperienze dimostrano quanto si possa ottenere con il solo potere della mente e semplici esercizi respiratori.

La prossima volta che andrai in palestra, pensa ai metodi di Wim. Non sai mai quando ti potranno essere utili – forse ti aiuteranno a realizzare un record personale!

Ti consiglio di provare una delle sue tecniche prima dell’allenamento:

  1. Siediti con le gambe incrociate, mettiti comodo e rilassati. Puoi anche sdraiarti se preferisci. Non eseguire questi esercizi stando in piedi o mentre sei alla guida!
  2. Fai un respiro profondo. Se stai eseguendo l’esercizio per la prima volta, fai 30 respiri, altrimenti puoi farne 40. Respira con la bocca e cerca di tenere il ritmo. Mentre inspiri ed espiri devi far lavorare il diaframma. Inspira profondamente e quando espiri, non far uscire tutta l’aria dai polmoni. Avrai la sensazione di essere in iperventilazione, sappi invece, che hai sotto controllo la tua respirazione. Probabilmente avrai ben presto la sensazione di avere la testa completamente vuota e avrai un leggero formicolio su tutto il corpo – non spaventarti, è normale.
  3. Dopo 30 o 40 inspirazioni, svuota i polmoni e trattieni il rispiro il più a lungo possibile, ma senza sforzarti. Forse ti sarà più facile rilassarti se terrai gli occhi chiusi, concentrandoti sul punto tra gli occhi.
  4. Dopo aver trattenuto il respiro, fai un respiro profondo e trattieni l’aria nei polmoni per dieci o quindici secondi, prima di espirarla.
  5. Ripeti tutto l’esercizio tre o quattro volte. Se hai deciso di eseguire l’esercizio per un lungo periodo di tempo, ti consiglio di misurare il tempo cosi avrai la possibilità di vedere il tuo progresso.
  6. Subito dopo l’ultimo inspiro inizia con l’allenamento.

Spero che i metodi di Wim ti siano utili e ti aiutino a migliorare le tue prestazioni, così in palestra come anche nella tua vita privata.